Antonio
Giorgio “Tales from Heaven & Hell” (2014-GMK/Independence Records)
A distanza di quasi due anni,ritorna il
singer campano Antonio Giorgio,nuovamente con un album di covers,ma sicuramente
più curato e professionale di quel”Past Present Future”in cui erano presenti
alcune registrazioni non perfette.Ricordando che il nostro è stato ad un passo
dal prendere il posto di Roy Khan dei Kamelot(i brani del provino vengono qui
riproposti),sappiamo come è impostata la voce di questo artista che,in fase di
presentazione, dimostra anche un notevole interesse per letteratura e
giornalismo musicale,quindi siamo di fronte ad un singer dalla voce calda e
potente,giusta per interpretare brani di Black Sabbath Dio-era con”Heaven &
Hell”e Martin-era con”I Witness”,Dream Theater con”The Silent Man”,Conception e
Kamelot con diversi brani,Bruce Dickinson con la commovente”Tears of the
Dragon”ed infine Virgin Steele con”I Will Come for You”,quest’ultima registrata
assieme ai Dreamsteel per il Tributo Ufficiale alla band di David Defeis di
prossima uscita (a nome”By the Gods-A Noble Tribute to Virgin Steele”).A dir la
verità un po’ in sottotono l’interpretazione di”The Mission”(per chi scrive il
brano più ostico e migliore come performance-ndr)dei Queensryche,ma è anche
vero che cimentarsi con”quel”Geoff Tate non era affatto facile.Beh,le capacità
di Antonio sono evidenti e lui ne usufruirà anche nel prossimo futuro con un
album di brani inediti insieme a dei musicisti provenienti da altre bands(tra
cui gli emiliani Fogalord e i romani Astral Domine)dove lui,deus ex-machina del
songwriting e leader del progetto,ha chiamato Antonio Giorgio’s Emerald Table
oltre al progetto solista,che aspettiamo per poter finalmente apprezzare anche
la farina del suo sacco, visto che in quello degli altri ci sguazza
benissimo,considerate le sue doti vocali!
L’album è autoprodotto sotto il marchio della GMK(Golden Metal Kingdom)con il supporto(più morale che materiale)della Independence Records di Riccardo Scaramelli,piccola etichetta indipendente che ha già fatto uscire lavori nel campo dell’AOR più vigoroso e metallico.Va citato infine il chitarrista e bassista Piero Sanacore che ha suonato su ben sette brani(gli altri quattro sono suonati da Mike Pelillo degli Unripes,Street/Glam-Metal band e ottimo fonico e arrangiatore presso i Dreamforge Sounds di Modena,nonché insegnante della MMI di Alex Stornello)e ha curato il mixing insieme ad Antonio ed ha svolto un ottimo e originale lavoro di arrangiamento e esecuzione.
Giorgio Barbieri(“Metal Maniac”Dicembre 2014)
Voto 8/10
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